Vuoi guarire?
Gv 5,6

È la domanda di Gesù al paralitico ammalato da 38 anni (una generazione intera). Il paralitico è simbolo di quanti oggi sono abbandonati a sé stessi senza la dovuta attenzione di chi dovrebbe garantire loro una vita degna. “Non ho nessuno che mi immerga nella piscina quando l’acqua si agita” (Gv.5,7). Anche oggi, in tanti vivono senza solidarietà, qualche aiuto di tanto in tanto offerto con il conta gocce, magari per mascherare l’ingiustizia strutturale di una società che nega a molti il diritto ad una vita degna. Collaborare con il progetto di vita di Dio significa anche denunciare i progetti di morte degli uomini.

Oggi mi impegno a fare mia la causa dei poveri e di quanti cercano vita, anche con scelte concrete.