Chi vorrà salvare la propria vita la perderà, ma chi perderà la propria vita per me, la salverà.
Lc 9, 24

Gesù ci invita a seguirlo, non per un cammino facile ma per un cammino che porta alla croce e alla morte. Il figlio dell’uomo deve soffrire molto: non una fatalità ma un cammino necessario perché sia rivelato l’infinito amore del Padre per l’umanità. Il male resiste al bene, l’odio resiste all’amore, ma alla fine è sempre l’amore che trionfa: il terzo giorno risusciterà. L’amore e solo l’amore è vita che non muore.

Oggi mi impegno a compiere un gesto di gentilezza con la prima persona che incontrerò.