Il presepe continua ad essere una delle tradizioni natalizie più amate. Si trova nelle case, nelle chiese, nelle piazze e persino in mostre dedicate. è un simbolo di speranza, di pace, di condivisione. Andiamo, quindi, alla scoperta dei presepi custoditi nelle nostre chiese e soffermiamoci a pregare davanti all’immagine di Dio che è nato per noi.

In città  

IL presepe allestito nell’oratorio del crocifisso. Nella cappella dell’Oratorio del Crocifisso in via Taverna a Piacenza è allestito un presepe in stile tradizionale. Si può visitare ogni giorno dalle ore 9 alle ore 19.

Corpus Domini, il presepe in stile palestinese. La parrocchia del Corpus Domini ha realizzato un presepe in stile palestinese. è visitabile dalla vigilia di Natale fino alla fine di gennaio dalle 9 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30.

Presepi in Cattedrale. In Cattedrale, nella cappella della Beata Vergine del Popolo, è allestito il presepe in stile tradizionale; nel transetto del Santissimo si può ammirare la mostra dei presepi artigianali “Presepando” promossa da Apl, associazione per leucemie e linfomi. La visita è in orario di apertura della Cattedrale dalle 8.30 alle 12; dalle 16.30 alle 19.

Presepe in San Savino. Nella cappella della Medaglia Miracolosa, nella parrocchia di San Savino, è stato allestito un presepe di 13 mq. è visitabile ogni giorno dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 18.

Presepe in Sant’Antonino. Il presepe nella basilica di Sant’Antonino trova la sua collocazione nella cappella di Sant’Opilio. A realizzarlo, da oltre 25 anni è Marco Carubbi. Si può visitare in orario di apertura della basilica.

Presepe in San Pietro. Centinaia di piccole figurine popolano il vivace presepe allestito nella chiesa cittadina di San Pietro in via Carducci – parrocchia di Sant’Antonio di Padova -. Inaugurato dal parroco don Ezio Molinari, la sacra rappresentazione è stata realizzata da Dano Maggi che, da almeno trent’anni, costruisce le statuine con i relativi meccanismi, elettronici o meccanici, e gli effetti scenici: il fumo che esce dai camini, le fiamme che crepitano, la macina che trasforma il grano in farina, il fabbro che forgia il metallo, il falegname intento a intagliare mobili e così via. Il presepe è visitabile ogni giorno dalle ore 9.30 alle 11.30 e dalle 16.30 alle 18.30.

Presepe in San Francesco. In San Francesco, in orario di apertura della chiesa, si può ammirare il presepe nella cappella del Malosso.

Presepe meccanico nella chiesa di Sant’Eufemia. Nella chiesa di Sant’Eufemia è allestito un presepe meccanico in stile tradizionale visitabile nei seguenti giorni: lunedì, mercoledì e giovedì dalle 8.30 alle 12; martedì e venerdì dalle 8.30 alle 12 e dalle 16 alle 18; sabato dalle 8.30 alle 18.

Presepe nella chiesa di San Paolo. La chiesa di San Paolo ospita un presepe allestito da un gruppo di volontari della parrocchia. è visitabile fino a domenica 12 gennaio: giorni festivi: 10-12;16-18; giorni feriali: 10-12;17-19.

Il presepe del Collegio Alberoni. Il presepe del Collegio Alberoni viene allestito ai piedi dello scalone monumentale e costituito da preziose statue provenienti dai laboratori artigianali delle botteghe presepistiche napoletane. Le statue sono infatti classici manichini con arti in terracotta abbigliate con abiti minuziosamente riprodotti. è visitabile il 21 dicembre e il 26 dicembre alle ore 16.

Il presepe di Roncaglia. La tradizione del presepe di Roncaglia nasce nel 1974, quando l’allora parroco don Aldo Concari affidò a Giovanni Pesatori e a un gruppo di parrocchiani l’incarico di allestire una grande scena della Natività nella chiesa locale. è visitabile fino al 31 gennaio 2026. Dall’8 al 24 dicembre è aperto il sabato e la domenica dalle 15 alle 18. Dal 25 dicembre al 6 gennaio, è aperto nei giorni festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle 15 alle 19, nelle date feriali dalle 15 alle 18. Dal 7 al 31 gennaio, è possibile ammirare il presepe solo alla domenica dalle 15 alle 18.

Presepi in diocesi 

A Bettola in san bernardino la mostra dei presepi. Il circolo Anspi “Don Vincenzo Calda” di Bettola ha organizzato la “mostra dei presepi” all’interno della chiesa di San Bernardino. Oltre quindici i presepi che si possono visitare tutti i festivi, escluso il giorno di Natale, i sabati, fino al 6 gennaio giornata di chiusura della mostra.

A Podenzano presepi in oratorio e in chiesa. A Podenzano, nell’oratorio parrocchiale, è visitabile la mostra dei presepi organizzata dalla parrocchia, dal Comune e dalle associazioni locali. è aperta fino all’11 gennaio nei seguenti orari: tutti i pomeriggi dalle 15 alle 19 e al mattino dal giovedì a domenica dalle 10 alle 12.

“Un mondo di presepi” a Castel­l’Arquato. fino all’11 gennaio il Mezzanino del Palazzo del Podestà di Castell’Arquato (piazza del Municipio) ospita la mostra “Un mondo di presepi”, una variopinta collezione con oltre 120 presepi artigianali provenienti da tutto il mondo. Orari di apertura: sabato, domenica, festivi e prefestivi dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18. Durante le festività natalizie sono previste aperture straordinarie. È possibile prenotare visite guidate fuori orario al numero 347. 8250724. Ingresso a offerta libera.

Il presepe di Baselica Duce. Il presepe di Baselica Duce ha più di cento anni: ci sono ingranaggi meccanici che muovono le statue, specchi per ricreare giochi di luce e di colore. Fu allestito per la prima volta nel 1921. è in stile palestinese, attualizzato con colori, meccanismi e mestieri più recenti. A realizzarlo i volontari della Proloco. Sarà visitabile dal giorno di Natale fino alla festa di Sant’Antonio.

Bobbio, presepi nelle contrade. Fino al 6 gennaio si possono ammirare i presepi allestiti nelle vie di Bobbio, tra le mura cittadine. L’evento è organizzato da Ra Familia Bubiéiza. La premiazione dei presepi il 6 gennaio con la partecipazione del coro Gerberto.

Ancarano, il presepe si inaugura il 21. Ritorna ad Ancarano il presepe dedicato ad Andrea Pudici e Michele Lizzori, due persone che se ne sono andate troppo presto, ma che restano nel cuore di chi resta. A organizzarlo, in via Primo Maggio, è il circolo Anspi Il Castello di Niviano in collaborazione con la sezione Aido di Rivergaro. Aperture: dal 25 al 28 dicembre dalle 14.30 alle 18; il 1° gennaio, 3, 4, 5 e 6 dalle 14.30 alle 18.

A Bassano il presepe della val Trebbia. Non manca proprio nulla a questo presepe, c’è persino la statuina del parroco don Valerio Picchioni fuori dalla chiesetta di Bassano, accanto alla Natività. è possibile riconoscere, tra gli altri, il monte Penice, il ponte Gobbo illuminato, il borgo di Travo. Perché questo è il presepe della val Trebbia. Lo si può visitare la domenica dalle 10 alle 16; dal 24 dicembre al 6 gennaio tutti i giorni dalle 10 alle 16.

A Bedonia, la mostra di presepi in Seminario. In Seminario a Bedonia è stata inaugurata la mostra dedicata alla rappresentazione della nascita di Gesù attraverso varie espressioni artistiche. è visitabile tutti i giorni fino al 18 gennaio 2026 nei seguenti orari: dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30.

2 Reggimento Genio Pontieri. Il presepe realizzato dal Secondo Reggimento Pontieri. La Natività è rappresentata all’interno della capanna realizzata come il Ponte di Leonardo da Vinci, capolavoro di ingegneria militare costruito unicamente con travi di legno incastrate senza chiodi. Il presepe è allestito in piazza Cittadella.

Bardi. Nella Comunità pastorale di Bardi spiccano due originali presepi. Nella chiesa parrocchiale della Beata Vergine Addolorata è tornato “Il presepe in famiglia. Gesù è in ogni casa”. In questa iniziativa, ideata dalla parrocchia e dagli Amici della parrocchia e realizzata da Aldo Forlini, i presepi delle famiglie entrano a fare parte del presepe parrocchiale. Uno schermo proietta in loop le immagini che arrivano da vicino e da molto lontano, anche dalle case degli emigranti bardigiani che vivono in Svizzera e in Gran Bretagna. Sullo sfondo compaiono anche una ricostruzione del castello di Bardi e una dell’antico oratorio di San Siro. Sono esemplificati diversi mestieri, scorrono le acque, anche il sottofondo musicale è artigianale.
L’allestimento si può visitare ogni giorno dalle 8 alle 18.

A Pione, nella chiesa parrocchiale dell’Assunta, il presepe ha dimensioni gigantesche: tiene tutto il presbiterio e oltre. La messa viene celebrata all’interno del presepe sull’altare che ha preso la forma di roccia. L’ideazione è a cura del parroco e moderatore, don Mario Cappelletti. A realizzare la grande opera è la parrocchiana Mariella Vallelunga che un mese prima prepara tutti gli elementi, alcuni dei quali, i camini e le casette, sono stati portati e realizzati da Michela Roffi ed Enrico Gentilini. Il presepe è visitabile fino al 2 febbraio, festa di San Biagio.

Il presepe di Strà e i 32 movimenti artigianali è allestito dal 1983 in un locale del santuario valtidonese
Sono 42 anni che il presepio del santuario di Strà in val Tidone si rinnova e si aggiorna. è allestito su una superficie di circa 20 metri quadrati ed è collocato in una sala all’interno del santuario. è in stile tradizionale e costruito interamente con manufatti artigianali e materiale di recupero. La particolarità che lo contraddistingue sono i 32 movimenti e le animazioni dei personaggi.
Lo scenario sembra prender vita con il neonato Bambin Gesù che si solleva dalla culla, e la Madonna che si china verso di lui. San Giuseppe muovendo il capo avvicina la lanterna al Bambino. Si possono ammirare un fabbro e il suo garzoncino, il falegname, la lavandaia che si piega sul lavatoio, una donna intenta a cucinare, un uomo che arrostisce un maialino ai confini di Betlemme… Nei pressi della locanda un pescatore è intento a pescare con un bilancino, un pastorello si inginocchia verso il giaciglio di Gesù, le galline beccano il grano sull’aia, e tanti altri personaggi si animano e contribuiscono a ricreare un’atmosfera molto speciale e suggestiva.
Il presepe è visitabile dal 25 dicembre all’11 gennaio, prefestivi e festivi dalle 15 alle 18; per informazioni si può contattare il numero 371.5064964.