Bisogna far festa e rallegrarsi perché questo tuo fratello era morto ed è tornato alla vita, era perduto ed è stato ritrovato.
Lc 15,32
Così agisce il Padre verso chi sbaglia: non condanna ma accoglie. Lui è ricco in misericordia. Dimostra la sua potenza non obbligando tutti a fare la sua volontà ma offrendo sempre il dono della vita, la possibilità di un nuovo inizio. La vita non ci appartiene ma è un dono da condividere nella gratuità dell’amore.
Oggi mi impegno a chiedere il dono di uno sguardo nuovo. lo sguardo del figlio verso il Padre e di fratello verso gli altri.



